Il 25 Aprile è la Festa della Liberazione, è una festa importante per noi che abbiamo a cuore la democrazia, l’antifascismo e la Costituzione. Per questo al circolo ARCI Mis(s)kappa e all'ANPI di Udine è venuta l’idea di costituire un “Coro Popolare della Resistenza”, un coro in cui si canteranno le canzoni che accompagnavano i partigiani sui monti, quelle che hanno cantato i nostri nonni.
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mercoledì 1 giugno 2016
domenica 24 aprile 2016
venerdì 15 aprile 2016
25 APRILE 2016
25 Aprile 2016
La sezione ANPI Udine Città invita iscritti e amici all’iniziativa antifascista
PROGRAMMA CELEBRAZIONI UFFICIALI DEL MATTINO:
ore 9.45 – Ritrovo in piazza l Maggio
Ore 10.15 – Avvio del corteo da piazza I Maggio
Ore 10.30 – Alzabandiera e deposizione corone al Tempietto ai Caduti in piazza Libertà
Intervento:
Furio Honsell – Sindaco di Udine
Lettura motivazione Medaglia al Valor Militare:
alla città di Cividale Letizia Gargiulo– Studentessa
alla città di Tolmezzo Tommaso Brollo– Studente
alla città di Udine Elisa Mazzolo– Studentessa
Intervento:
Caterina Luzzi Conti – Studentessa
Intervento:
Ferdinando Ceschia– Rappresentante sindacale
Ore 11.30 – Corteo al Monumento alla Resistenza e deposizione corone
Letture sul tema della Resistenza interpretate da:
– Consiglio Comunale dei ragazzi di Udine
– Palio Teatrale Studentesco “Città di Udine-Ciro Nigris” a cura del Teatro Club Udine
– Coro Popolare della Resistenza con Marinelli Gospel Choir e Coro del Liceo Stellini
ore 12.45- deposizione corona al cimitero Britannico di Tavagnacco
POMERIGGIO
RESISTENZA IN FESTA
Una giornata insieme ai partigiani
Parco Rubia PRADAMANO
71° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
ore 13.00 Pranzo nell’area festeggiamenti
La festa si svolgerà anche in caso di maltempo
nel pomeriggio
LETTURE RESISTENTI con il GRUPPO PALIO TEATRALE STUDENTESCO UDINE
CANZONI PARTIGIANE con il CORO POPOLARE DELLA RESISTENZA
TURBO FOLK ITALOFURLAN con Aldo Sbadiglio e la famiglia Ananas in vacanza a Dresda
martedì 5 aprile 2016
PORTOGRUARO - DOMENICA 10 APRILE 2016
giovedì 3 marzo 2016
Ecco in breve le prossime uscite del coro:
- Domenica 10 aprile 2016 ore 10 a Portogruaro sala municipio : partecipazione alla commemorazione del partigiano Dino Moro a cui è intitolata la sezione dell'ANPI di Portogruaro
- Domenica 24 aprile ore 18 a Udine: alle 18.00 cerimonia di Borgo Villalta,
alle 21.00 cantata in loggia del Lionello in contemporanea al lancio fuochi tricolore dal castello in ricordo dei partigiani fucilati alle carceri di Udine
- Lunedì 25 aprile ore 10 a Udine : alle 10 corteo della Liberazione
alle 11.30 esibizione presso il monumento alla Resistenza di piazzale XXVI Luglio assieme ai cori delle scuole
- ore 13.00 Parco Rubia PRADAMANO Pranzo nell’area festeggiamenti
La festa si svolgerà anche in caso di maltempo
nel pomeriggio
LETTURE RESISTENTI con il GRUPPO PALIO TEATRALE STUDENTESCO UDINE
CANZONI PARTIGIANE con il CORO POPOLARE DELLA RESISTENZA
TURBO FOLK ITALOFURLAN con ALDO SBADIGLIO E LA FAMIGLIA ANANAS
- ore 13.00 Parco Rubia PRADAMANO Pranzo nell’area festeggiamenti
La festa si svolgerà anche in caso di maltempo
nel pomeriggio
LETTURE RESISTENTI con il GRUPPO PALIO TEATRALE STUDENTESCO UDINE
CANZONI PARTIGIANE con il CORO POPOLARE DELLA RESISTENZA
TURBO FOLK ITALOFURLAN con ALDO SBADIGLIO E LA FAMIGLIA ANANAS
- Sabato 30 aprile ore 10 a Tricesimo: cerimonia per la Liberazione
CONVEGNO INTERNAZIONALE
“DONNE DELLA RESISTENZA”
4 marzo 2016
Teatro Palamostre - Udine
Teatro San Giorgio – Udine
WOMEN OF THE RESISTANCE
Il progetto “Women of the Resistance”, finanziato dall’Unione Europea attraverso il
programma EACEA - Europe for citizens, è stato sviluppato dall’associazione PiNA di
Capodistria (SLO) in partenariato con: cooperativa Bonawentura (IT), La Giordola (IT),
Associazione Quarantasettezeroquattro (IT), Foundation for partnership and civil society
development (CRO), CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia (IT), Istrska
regija (CRO).
IL PROGETTO
Il progetto prende spunto dal ritrovamento dei diari di Maria Antonietta Moro, una donna
che durante la Seconda Guerra Mondiale svolse la sua professione di infermiera al confine tra
l’Italia e la Jugoslavia. Grazie al suo lavoro, entrò in contatto con la resistenza curando
partigiani sloveni feriti e con rapida maturazione politica, passò dalla loro parte superando,
con grande forza di pensiero, tutte le remore dell’educazione cattolica di una ragazza di
paese della pianura friulana. Dai Diari emerge l’esperienza intensissima di una giovane donna
che cerca una nuova se stessa nell’accettazione del rischio estremo, in nome di una
solidarietà umana che diventa ben presto consapevolezza politica.
Il progetto intende evidenziare quanto importante e difficile fu per le donne prendere la
decisione di re-agire e quante diverse forme assunse il dissenso verso il regime e la guerra; si
rifletterà sui valori che motivarono queste donne, sui sacrifici che si resero necessari, sull’
“eredità” che esse ci hanno lasciato e sui cambiamenti che quelle azioni hanno avuto o
ancora hanno sulla nostra società.
Le attività che verranno organizzate nel corso del progetto sono molteplici e prevedono
laboratori nelle scuole superiori italiane, slovene e croate, attività di scrittura creativa e di
realizzazione di prodotti multimediali, l’organizzazione di un convegno internazionale a Udine
e di una “Resistance Excursion” interattiva-partecipativa a Trieste.
IL CONVEGNO
Relatori e relatrici saranno chiamati a discutere delle diverse forme di coinvolgimento delle
donne nei meccanismi di opposizione al regime e alla guerra: un primo panel (mattutino) sarà
dedicato ai giovani, agli studenti e ai loro docenti e ruoterà attorno al dialogo con una
testimone d’eccellenza: Lidia Menapace. Il suo racconto si inserirà all’interno di una più
ampia contestualizzazione del tema fornita dalla giovane storica Michela Ponzani e dalle
letture musicate a cura dell’attrice Natalie Norma Fella e del musicista polistrumentista Paolo
Paron.
Il panel pomeridiano intende proporre a studiosi, ricercatori, docenti e a tutto il pubblico
interessato un’ampia riflessione storica sui tanti diversi modi in cui le donne resistettero al
nazi-fascismo: raccontando le storie di vita delle protagoniste; analizzando il contesto storicopolitico-
ideologico che portò al loro coinvolgimento; indagando l’immaginario sviluppato nei
diversi paesi relativamente al ruolo della donna nei moventi resistenziali; mettendo in luce
stereotipi, immaginari e rappresentazioni durante la guerra e nei decenni successivi. Si
parlerà di resistenza militare, civile e culturale; di staffette e partigiane armate, di infermiere e
operaie, di casalinghe e giovani intellettuali.
Più in generale, l’intento è di proporre uno sguardo internazionale, soffermandosi sulle
differenze tra le diverse storiografie nazionali.
Programma completo a questo link: http://www.ledonneresistenti.it/wp-content/uploads/2016/02/womenofres.pdf
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