Questi i loghi proposti finora, ce ne sono altri? ci esprimiamo su quali ci piacciono o quali proprio no?
Siate partigiani e parteggiate!
Il 25 Aprile è la Festa della Liberazione, è una festa importante per noi che abbiamo a cuore la democrazia, l’antifascismo e la Costituzione. Per questo al circolo ARCI Mis(s)kappa e all'ANPI di Udine è venuta l’idea di costituire un “Coro Popolare della Resistenza”, un coro in cui si canteranno le canzoni che accompagnavano i partigiani sui monti, quelle che hanno cantato i nostri nonni.
Cerca nel blog
venerdì 22 marzo 2013
mercoledì 6 marzo 2013
El quinto regimento
El Quinto Regimiento
Primo dopoguerra, fascismo e antifascismo (1918-1943)
La canzone utilizza due temi popolari, la musica di "El Vito" Testo e il ritornello di "Los contrabandistas de Ronda (Anda Jaleo)" Testo.
Fonte: A.A.V.V., Canti della guerra di Spagna 1931-1939, Vedette Albatros, 1971
Informazioni: 5a milizia popolare conosciuta come Quinto Reggimento è stato un corpo militare di volontari della Seconda repubblica spagnola durante i primi mesi del guerra civile spagnola, e divenne il fiore all'occhiello dell'esercito popolare repubblicano .
Teresina La Malcontenta
La malcontenta
Dall'unità d'Italia alla Grande Guerra (1870-1914)
Fonte: Currà A., Vettori G., Vinci R., Canti della protesta femminile. Contributi alla presa di coscienza d'una nuova cultura rivoluzionaria, Newton Compton Editori, Roma 1977
Informazioni:
Conosciuta anche come "Dirindina la malcontenta".
Ninna nanna toscana raccolta da Caterina Bueno in Maremma.
Tipico esempio di sfogo femminile per una condizione faticosissima e sentita come ingiusta, ma che riesce a trovare espressione solo nell'intimità del momento in cui si cullano e si addormentano i figli piccoli.
Brano riproposto nel disco "Canti di donne in lotta", del Canzoniere femminista-gruppo musicale del comitato per il salario al lavoro domestico di Padova, Vedette, Zodiaco, VPA8259, 1975Ninna nanna toscana raccolta da Caterina Bueno in Maremma.
Tipico esempio di sfogo femminile per una condizione faticosissima e sentita come ingiusta, ma che riesce a trovare espressione solo nell'intimità del momento in cui si cullano e si addormentano i figli piccoli.
lunedì 4 marzo 2013
sabato 2 marzo 2013
Un vessillo in alto sventola
era il canto funebre della divisione d'assalto "Garibaldi - Natisione". Ancora oggi viene cantata ai funerali dei compagni partigiani.
PER TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO ASCOLTARE IL CORO POPOLARE DELLA RESISTENZA
Domenica 3 marzo piazza La Spessa a Saciletto di Ruda a partire dalle ore 10.30 avrà luogo la cerimonia in ricordo dei valorosi combattenti dell'Intendenza "MONTES" e la GAP Friuli trucidati dai fascisti repubblichini della caserma "Piave" di Palamanova.
per arrivare a Saciletto da Cervignano se provenite da Palmanova si arriva ad un incrocio con semaforo: si svolta a sinistra, si prosegue e al prossimo incrocio con semaforo si svolta di nuovo a sinistra (la strada che va verso Gorizia) sempre dritti per circa 300/400 metri si arriva ad un bivio: svolta a sinistra verso Saciletto. Via La Spessa si trova a destra della via principale.
PER I CORISTI
DOMENICA 3 MARZO
ci troviamo ore 10 in Piazza La Spessa a Saciletto di Ruda
Si canta all'aperto
PORTATE I FAZZOLETTI
venerdì 1 febbraio 2013
Figli dell'officina
Figli dell’officina" è un inno divenuto tradizionale
del movimento anarchico. Il testo originale fu scritto da Giuseppe Raffaelli e
Giuseppe Del Freo, anarchici carraresi, nel 1921, mentre si preparavano ad
affrontare le squadracce fasciste con gli "Arditi Del Popolo". La
musica deriva da un canto popolare. Nel periodo della resistenza, durante la
Seconda Guerra Mondiale, fu ripreso dai partigiani "rossi" del nord
Italia. Nel 1999 è stato ripreso (con modifiche) dalla band italiana Modena City
Ramblers, all’interno dell’album "Fuori campo". - Girodivite -
Canti anarchici
Ricordiamo anche l'interpretazione di Giovanna Marini assieme al Gruppo Popolare di Brancaccio (Palermo); ma è anche nel repertorio della Banda Bassotti, degli Assalti Frontali e di qualsiasi altro gruppo che ancora non si è arreso. Figli dell'officina fu intonata dagli anarchici ai funerali di Franco Serantini. Al momento della loro condanna, nel giugno 1968, Sante Notarnicola, Pietro Cavallero e Adriano Rovoletto si alzarono intonando questo canto.
Iscriviti a:
Post (Atom)






